Sappada
Sappada sorge ad una altitudine di 1.250 m s.l.m. nell'estremità nord-orientale delle Dolomiti tra Cadore e Carnia al confine tra Veneto, Friuli-Venezia Giulia e la Carinzia (Austria). Le origini di Sappada non sono certe, l'ipotesi più probabile è che nell'XI secolo alcune famiglie provenienti dalla vicina Austria (secondo la leggenda dal paese di Innervillgraten) si insediarono nella valle con l'autorizzazione del patriarca di Aquileia e dietro pagamento di una somma annuale. La valle all'epoca era disabitata e incolta e i sappadini iniziarono una paziente opera di disboscamento e coltivazione; in breve nacque un piccolo borgo costituito da caratteristiche case in legno adagiate nel soleggiato versante nord della valle. Intorno al paese verdi pascoli per l'allevamento dei bovini, campi di segale, avena, orzo e legumi e o ltre ad essi boschi ricchi di selvaggina. Nel 1500, oltre alle attività agricole e di pastorizia prosperava anche il commercio del legname grazie alla forte richiesta di legno per barche da parte della Repubblica di Venezia. Dopo una breve parentesi di dominazione francese nel 1814 Sappada passò sotto gli austriaci cui si devono le prime scuole e opere pubbliche. Nel 1852 Sappada passava dalla provincia di Udine a quella di Belluno che a sua volta, qualche anno dopo, veniva annessa all'Italia (1866). Circondata da imponenti e suggestivi massicci dolomitici, il suo paesaggio è caratterizzato da verdi pascoli ed estesi boschi di conifere; numerose le cascatelle e i laghetti alpini. Oltre il Peralba, che con i suoi 2.694 m. è la seconda vetta delle Alpi Carniche, le cime principali sono il Pic Cjadenis (2.490 m)e il Monte Lastroni (2.450 m) che insieme al Peralba si trovano nella Val Sesis settentrionale; il Monte Chiadenis (2.454 m); la Creta Forata (2460m), il Monte Geu, il Monte Cimon,il Monte Siera (2.442 m), Piccolo Siera, il Gruppo dei Clap (2.450 m) sul versante meridionale, il Gruppo delle Terze (Monte Terza Grande 2.586 m, Monte Terza Media 2.433 m, Monte Terza Piccola 2333 m, Cresta di Enghe 2.414m), a ovest, il Monte Rinaldo, il Monte Ferro (2348 m), la Cresta del Righile, il Monte Hochbolt sul versante settentrionale della valle. Il paese si estende in direzione est–ovest lungo tutta la valle attraversata dal fiume Piave, le cui sorgenti si rovano proprio nel territorio comunale a 1.800 m s.l.m. alle falde del monte Peralba. Nonostante oggi si trovi in Veneto ha mantenuto forti legami con la vicina Carnia ed il Friuli, dal quale fu scorporata dagli austriaci nel 1852 per passare sotto la provincia di Belluno. Tuttora il comune di Sappada rientra sotto l'arcidiocesi di Udine, la locale squadra di calcio milita nel campionato carnico e le squadre di sci sappadine difendono i colori del Friuli-Venezia Giulia. Il comune è suddiviso in 15 borgate, che da est a ovest sono nell'ordine: Cima Sappada (alt. 1.290 m.),Cretta , Puiche, Ecche, Soravia, Kratten, Fontana, Hoffe, Cottern, Mühlbach, Bach, Pill, Palù e Granvilla Lerpa (alt. 1.225 m.) . Alcune di esse molto antiche (specie quelle che costituiscono Sappada Vecchia, ovvero il nucleo originario) hanno avuto origine dalle prime famiglie che, provenienti dall'Austria, abitarono la valle. Si tratta quindi di un'isola linguistica austro-bavarese. Sembra che l'immigrazione sia avvenuta nel XII secolo dalla val Pusteria o più probabilmente dall'Austria, dal paese di Innervillgraten, su invito dei Conti di Gorizia. Ogni borgata ha una propria chiesetta, cappelle, fontane e alcune anche rustici del 1800. Le borgate Granvilla, Palù e Bach costituiscono il centro del paese, con negozi, alberghi e ristoranti e locali vari. Luoghi d'interesse Cascatelle di Mühlbach, attraverso un sentiero ricavato nella roccia si risale il rio dei mulini e si giunge poco dopo sotto la suggestiva cascata, le cascatelle sono illuminate durante il perido estivo sino alle 23:00. Laghi d'Olbe, si tratta di tre laghetti alpini situati a quota 2.156 m s.l.m. sul versante di Sappada 2000 nella Val d'Olbe, raggiungibili a piedi o in seggiovia; da qui ottimo il panorama sulla conca sappadina e delle montagne circostanti; nei pressi vi è il rifugio Sappada 2000. Orrido dell'Acquatona, in sappadino Huoache Prucke Bossarvool, è la forra di circa 50 metri di profondità scavata dal Piave all'incontro con il rio dell'Acquatona che è possibile vedere passato l'abitato della Borgata Lerpa in direzione del Comelico. Sorgenti del Piave, nel territorio comunale di Sappada nella Val Sesis ai piedi del Monte Peralba a quota 1830 m s.l.m. nasce il fiume Piave. Raggiungibili a piedi da molti sentieri o da Cima Sappada oppure in macchina. Parco della Fauna Alpina, recintato a lato della strada in borgata Muhlbach, ospita varie specie di animali caratteristici del territorio alpino. Laghetto Ziegelhutte, raggiungibile a piedi da Sappada centro in circa mezz'ora si trova ai piedi delle Terze e della Cresta di Enghe, possibilità di pesca sportiva. Luoghi di culto Chiesa di Santa Margherita, sita in borgata Granvilla, di stile barocco risalente al 1779, è la chiesa principale del paese. Santuario Regina Pacis, sita in borgata Soravia, è stata costruita nel 1973 per assolvere un voto espresso durante la seconda guerra mondiale. Chiesa di Sant'Osvaldo, sita a Cima Sappada, fu costruita nel 1772, ha il portico aperto ai lati, sul modello delle chiesette della vicina Carnia. Cappellina di Sant'Antonio, situata nella parte alta di borgata Bach, costruita nel 1726, è la più antica cappella di Sappada. Musei Museo Etnografico Maestro Fontana, a Cima Sappada nella nuova sede, raccoglie antichi manufatti e oggetti della civiltà alpina di Sappada e informazioni storiche. Casa museo della civiltà contadina, in borgata Cretta, risalente alla seconda metà dell'Ottocento, conserva arredi e corredi originali. All'esterno viene coltivato un orto con ortaggi ed erbe utilizzate un tempo. Museo bellico, in borgata Bach, è possibile vedere tutti gli oggetti della prima guerra mondiale rinvenuti nei pressi di Sappada durante gli scontri italo-austriaci. Sappada Vecchia 8 delle 15 borgate di Sappada (Muhlbach, Cottern, Hoffe, Fontana, Kratten, Soravia, Ecche e Puiche) costituiscono la cosiddetta Sappada Vecchia, nella quale passegiando lungo la stradina è possibile ammirare le antiche e tipiche case (blockhaus) che d'estate presentano tutte coloratissimi balconi fioriti, e stalle in legno costruite col sistema dell'incastro delle travi detto blockbau. Un po' isolata è caratteristica anche la borgata Cima Sappada, con numerosi rustici in legno risalenti al XIX secolo. I rifugi Nelle montagne di Sappada sono presenti alcuni rifugi alpini, punto di ristoro e di accoglienza: Rifugio Piani del Cristo, situato nella Val Sesis a 1450 m, nella strada che da Cima Sappada porta alle Sorgenti del Piave, è raggiungibile a piedi da Cima Sappada e da Borgata Puiche; aperto nel periodo estivo. Rifugio Sorgenti del Piave, situato a 1830 m sulle pendici del monte Peralba è raggiungibile a piedi con il sentiero 132 o dal Passo del Mulo, in autovettura. Qui troviamo le sorgenti del fiume Piave con la fontanella dalla quale sgorga l'acqua e il piccolo laghetto; itinerari verso la Val Visdende, il Peralba, il Chiadenis, l'Austria e Sappada 2000. Apertura estiva. Rifugio Calvi, di proprietà del Cai è situato a 2164 m sul monte Peralba. A mezz'ora di strada dal parcheggio dove si lasciano le autovetture. Punto di partenza per le ascensioni al monte Peralba e al monte Chiadenis, oppure per raggiungere il Passo Sesis al confine austriaco. Apertura estiva. Baita Rododendro, situato in Val Sesis a 1500 m, è raggiuungibile a piedi con il sentiero 132 o in autovettura. Rifugio Monte Siera, situato alle pendici del Monte Siera a 1620 m, è raggiungibile con il sentiero 321 oppure in seggiovia. Apertura estiva e invernale in quanto situto nel comprensorio sciistico del Monte Siera. Ampio panorama sul Monte Ferro, sul Peralba, su tutta la valle sappadina e su Forni Avoltri. Rifugio Sappada 2000, situato nel versante di Sappada 2000, è aperto sia d'estate sia d'inverno in quanto è situato presso il comprensorio sciistico di Sappada 2000. Dalla terrazza solarium del rifugio ampio panorama sul Monte Siera, sul Gruppo dei Clap, sulle Terze, Sulla Creta Forata e monte Cimon, su tutta la vallata sappadina e sulla vicina Carnia. Possibilità di pernottamento. Bivacco Damiana, situato nella zona del Gruppo dei Clap, sul versante meridionale della Valle di Sappada, è raggiungibile con i sentieri 317 e 322. Proprietà del Cai di Sappada, dispone di 9 posti letto. Rifugio F.lli De Gasperi, situato a quota 180 m nella Val Pesarina nel territorio comunale di Prato Carnico (Ud), è raggiungibile da Sappada con il sentiero 316. Apertura estiva e possibilità di pernottamento. Tutti i rifugi ad esclusione del Bivacco Damiana hanno un servizio di bar-ristorante. Folklore Il folklore sappadino si esprime attraverso le danze e le musiche del gruppo folkloristico degli Holzhockar (i taglialegna), composto da una trentina di elementi, tra ballerini e musicisti. Il gruppo esegue le danze mimiche della vita di un tempo; con i loro costumi tipici sappadini e l'allegria dei balli e delle musiche animano le sagre e le feste del paese. Manifestazioni Carnevale Sappadino (Plodar Vosenocht), (febbraio), si svolge per tre domeniche ognuna delle quali è dedicata ad un ceto sociale, la domenica dei poveri (Pettlar Sunntach), dei contadini (Paurn Sunntach) e dei signori (Hearn Sunntach). Protagonista del carnevale sappadino è la tipica maschera sappadina del rollate, personaggio che indossa una pesante pelliccia simile a quella di un orso e pantaloni a righe in tela, il volto invece è coperto dalla tipica maschera intagliata nel legno dagli artigiani locali, porta con se anche delle sfere di bronzo lagate in vita che risuonano rumorosamente per segnalare il suo passaggio ed una scopa di paglia che viene usata scherzosamente contro qualche avventore. Inoltre il Carnevale Sappadino prevede il Lunedì grasso, giornata dedicata interamente alla sfilata dei Rollate per le vie del paese e il Martedì grasso durante il quale avviene una gara mascherata sugli sci aperta a tutti ai Campetti e a Nevelandia, e la serata danzante di festa al Palazzetto dello Sport in borgata Soravia. Il Rollate è usato come simbolo di Sappada. Borgate in festa, (luglio), lungo la via delle borgate di Sappada Vecchia, chioschi e stand enogastronomici con vendita di prodotti artigianali. Festival del folklore, (luglio), organizzato dal 1999 dal locale gruppo folkloristico degli Holzhockar (i taglialegna), sfilata ed esibizione di gruppi folkloristici provenienti da varie parti del mondo lungo le vie del paese e nella serata finale presso il palazzetto dello sport. Festa di Sant'Osvaldo a Cima Sappada, primi di agosto, stand gastronomico, vendita di prodotti locali e gastronomici, musica e balli. Festa della birra, (ferragosto) Festival delle Vacanze Musicali a Sappada, (luglio-agosto), fondato dal M° Paolo Pellarin Sappada Life, (da luglio alla prima metà di settembre), animazioni lungo l'isola pedonale nelle borgate Bach e Palù, concerti vari, intrattenimenti, sfilate gruppo bandistico. SappaMukky, metà settembre, fiera dei prodotti e dell'allevamento alpino, presso il Palazzetto dello Sport, stand gastronomici, musica e intrattenimento, degustazione di prodotti locali, giochi e animazioni. Piste sci alpino Piste sci dalla seggiovia Eiben Col dei Mughi: Nazionale ,Turistica Piste sci dalle sciovie Campetti:Campetto 1 ,Campetto 2 ,Campetto 3 ,Campetto 4 Piste sci del Comprensorio di Sappada 2000 (Seggiovie Miravalle, Hochbolt, sciovie Sambl 1 e 2, sciovia Filomena): Miravalle, Pista Olbe-rientro, Bosco Alto, Sambl 1, Sambl 2,Filomena-snowpark Piste sci del Comprensorio Monte Siera e Pian dei Nidi: Cima Undici 1, Cima Undici 2 ,Nazionale Monte Siera, Turistica Monte Siera ,Creta Forata, Pian dei Nidi, Raccordo Monte Siera-Pian dei Nidi, Raccordo Pian dei Nidi-Monte Siera, Taisa e Sciovia Taisa a Cima Sappada. Piste sci del comprensorio del Monte Ferro : Turistica Monte Ferro, Sasso Alto, Raccordo Monte Ferro-Sappada 2000 |




All'interno della sezione "Links" puoi trovare maggiore informazioni su tutti i paesi del Cadore.